IL BICCHIERE MEZZO PIENO. DOVE VANNO A FINIRE I SOLDI DELLA CENTRALE

 

 U  N  I  O  N  E     D  E  M  O  C  R  A  T  I  C  A     D  I    C  E  N  T  R  O

       S e z i o n e   d i   S p a r a n i s e

 

IL BICCHIERE MEZZO PIENO. DOVE VANNO A FINIRE I SOLDI DELLA CENTRALE

La svolta promessa dalla centrale non c’è stata, mentre sorgono sempre nuovi problemi.

Questi i fatti nuovi:

   – La centrale della Calenia ha ottenuto il rinnovo dell’autorizazione al funzionamento e il comune ha perduto l’occasione per porre su un binario più corretto i rapporti con la Calenia : il problema non risolto dei licenziamenti lo dimostra in tutta la sua drammaticità.

   -  Abbiamo dimostrato l’inconsistenza dei rilievi delle emissioni nocive e abbiamo invitato i cittadini a destinare l’irrisorio ristoro del 2012 ad un corretto monitoraggio.

   -  L’on. Angelo Consoli ha rivolto al presidente Caldoro una dettagliata interrogazione.

   -  Intanto, gli incontri tra l’amministrazione e la Calenia continuano. Il sindaco, finalmente, ha nominato i membri di competenza del Comune nella commissione prevista dall’art. 13 dell’Accordo nelle persone di un avvocato esterno, consulente ben retribuito dal comune, e di due assessori.

 

Per ora non affrontiamo il problema della legittimità delle nomine e della opportunità delle scelte.

È giunto, però, il momento di passare alla seconda fase del nostro discorso sulla centrale.

Quando abbiamo detto e diciamo che la centrale è un bicchiere mezzo pieno, intendiamo alludere ai contributi che la centrale ha versato e versa nelle casse comunali.

 

Somme entrate al 31.12.2012 nelle casse del comune (secondo l’Accordo del 2008)
Riqualificazione e gestione dell’illuminazione pubblica (Accordo: art. 2) €.      1.520.000
Contributo finanziario (Accordo art. 3) €.      1.179.619
Depuratori  (Accordo: art. 5) €.         120.000             
Energia elettrica ai cittadini  – Ristoro)  (Accordo: art. 6) €.         629.000
Energia termica  (Accordo: art. 7) €       1.200.000
Opere pubbliche e Acquisto automezzi (Accordo: art. 8) €.           77.469
Borse di studio (Accordo: art. 8) €.           35.330
Progettazione scalo merci     (Accordo: art. 9) €.         100.000
TOTALE €.      4.861.418

 

Poi, c’è l’ICI e oggi l’IMU.

Se abbiamo fatto bene i conti, sono comunque bei soldi. Come sono stati gestiti?

Tolto l’avanzo di amministrazione (che nel rendiconto gestione 2010 era ancora di 3.479.465,17 di cui 2.338.005,74 fondi vincolati), i contributi  hanno finora permesso che il paese sopravviva, che qualche strada si rattoppi, che qualche luce si accenda, che si eviti lo spettro del dissesto.

Altri soldi si disperdono ogni anno nei mille rivoli del bilancio comunale.

                  SPARANISE, 28 ottobre 2012

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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