Capua: oltre ottocento Volontari hanno giurato fedeltà alla Repubblica

I giornalisti Maisto e Branco insieme al Gen.Zambuco
Gen.Zambuco

 

Capua – (Matilde Maisto) – Venerdì 19 Ottobre 2012, alle ore 10,30, presso la Caserma “Oreste Salomone”, oltre ottocento Volontari in Ferma Prefissata di un anno, appartenenti al 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui” e al 47° Reggimento Addestramento Volontari “Ferrara” hanno giurato fedeltà alla Repubblica.

Alla cerimonia, presieduta dal Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, Generale di Divisione Antonio Zambuco, hanno partecipato massime autorità civili, militari e religiose del territorio e delle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Al cospetto della Bandiera di Guerra e agli ordini del Comandante del 47° reggimento “Ferrara”, Colonnello Sergio Antonelli, i Volontari del 3° blocco 2012 hanno gridato il loro “lo giuro” sulle note dell’Inno di Mameli.

Il corso, intitolato al Serg. Magg. Kruger Gavioli decorato di Medaglia d’Oro al Valore Militare in quanto “… di iniziativa con la sua autoblindo affrontava l’avversario e con l’intenso fuoco delle armi e col movimento rapido ne ostacolava l’azione… raccolto morente volgeva il suo ultimo pensiero al proprio reparto ed al proprio comandante assicurandolo di aver compiuto il suo lavoro.” Quota 21 El Alamein, 18 luglio 1942.

A seguire, il Colonnello Sergio Antonelli ha ceduto il Comando del Reggimento, al Colonnello Pasquale Mingione proveniente dal Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA). Il Col. Antonelli è stato chiamato a rivestire altro prestigioso incarico, presso la Scuola di Fanteria in Cesano di Roma.

I volontari, con la cerimonia di giuramento, hanno acquisito lo status di militare e dopo aver completato l’addestramento di base, il 20 novembre 2012, saranno trasferiti presso i vari Enti e Reparti della Forza Armata, dislocati in ogni regione, per l’assolvimento del periodo di ferma.

I colleghi della stampa hanno già dato ampie informazioni sull’importante evento, tuttavia, ho ritenuto opportuno ritornare sulla notizia per esternare le sensazioni da me provate durante il momento culminante dello “giuro” dei volontari. E’ stato veramente bellissimo ed emozionante, i militari tesi al loro giuramento sono diventati un’unica persona con un’unica voce. Tutte le persone in piedi, che religiosamente intonavano insieme ai militari l’Inno di Mameli, con la mano sul cuore.

Come ben sappiamo, il giuramento militare è l’atto solenne con il quale il militare consacra tutte le sue energie alla difesa della Patria.

Tale atto rappresenta per i soldati di tutte le forze armate ed i componenti di tutti i corpi armati -ad ordinamento militare- il momento più importante della loro vita militare, e, senza dubbio, tutti i partecipanti erano ben coscienti di questo.

Totale coinvolgimento emotivo, quindi, e, mano sul cuore, tutti pronti a gridare: W L’ITALIA, W LA NOSTRA PATRIA!

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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