Meditazione di Padre Pio – Padre nostro
di Giuseppe Paolo
Sia santificato il tuo nome
A Mosé che domandò a Dio il suo nome, Dio rispose: «Io sono Colui che sono… Questo è il mio nome per sempre… ». Gesù ci ha insegnato a chiamare Dio col nome di Padre. Egli rivela la stupenda stoÂria d’amore che unisce il Creatore alle sue creatuÂre, il disegno sull’uomo, nascosto nella creazione fin dall’origine del mondo. Annuncia che «Dio è aÂmore». Per amore ha dato vita alla creazione e ha voluto l’uomo a sua immagine e somiglianza. Per amore ha inviato il Figlio suo unigenito nel mondo, perché ci liberasse dal potere del peccato e della morte, «noi avessimo la vita per lui», divenÂtassimo suoi figli nel Figlio suo.
Nell’acqua del Battesimo siamo stati «lavati… santificati… giustificalt nel Nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio».
Lungo tutta la nostra vita il Padre nostro ci chiama «alla santificazione». «Siate santi, perché io, il Signore Dio vostro, sono santo» è il suo invito. La santità di Dio risplende luminosa nella creazioÂne, segno della sua bontà .
Per esprimere questa luminosità la Bibbia parla di gloria di Dio. Il profeta Isaia è abbagliato dallo splendore della gloria che sente proclamare dai Serafini. «Santo, santo, santo è il Signore degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria».
Gli apostoli hanno visto sul Tabor rifulgere la gloria di Dio sul volto di Cristo. Essa è esplosa in maniera sconcertante nella risurrezione. La santità di Dio non è raggiante solo per il profeta o per coÂloro che sono chiamati a scoprirla in circostanze eccezionali. Dio si rivela al cuore di ogni uomo.
«Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinÂché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre che è nei cieli» ha detto Gesù.
La luce che si è irradiata da Padre Pio ha attiraÂto e continua ad attirare schiere innumerevoli di anime sulla montagna del Gargano.
La vita di Padre Pio glorifica Dio, ne testimonia l’amore, ne esalta il Nome.
«Sento vivissimo il desiderio… di trascorrere tutti gli istanti della mia vita nell’amore del Signore» scrive in una lettera a padre Benedetto. Padre Pio ha accettato tutto, sempre e con gioia, benedicendo Dio anche nelle tribolazioni e ha esortato i suoi figli spirituali a fare ugualmente. «Sia… (Dio) sempre benedetto in tutte le nostre miserie e in tutti i nostri dolori», «nelle umiÂliazioni e nei disprezzi dei quali siamo fatti seÂgno», soleva dire.
Ha fatto conoscere il Signore e la sua misericorÂdia, ha inciso il suo Nome in modo indelebile nel cuore di migliaia di uomini. Ha dischiuso per molÂti peccatori il cammino di grazia, li ha introdotti in un rapporto di comunione profonda con Dio atÂtraverso la preghiera, la Confessione, l’Eucaristia.
Chiuso nel confessionale da mattina a sera anÂche per quindici ore al giorno, per cinquant’anni, ha illuminato coscienze smarrite, confuse, ha sraÂdicato peccati.
Quanti uomini hanno cessato di offendere il Padre celeste con oltraggi, bestemmie, indifferenÂza, malvagità , grazie alla sua sofferenza e alla sua incessante preghiera!
«Il tempo speso per la gloria di Dio… – diceva – non è mai malamente speso… il tempo più bene speso è quello che si spende nel procurare la saÂlute e la santificazione altrui».
Nella stessa fede piena di stupore, con cui san Francesco, abbracciando il creato, cantava « Iaudato sì, mi’ Signore cum tutte le tue creature», Padre Pio inÂnalza la sua lode «Lodino Dio ad una voce tutte le creature, e le lodi siano eterne, come eterno è lui medesimo… per nostro mezzo sia grandemente 1oÂdato e benedetto il suo santo nome».
Dobbiamo essere santi in virtù del Battesimo che ci rende veramente figli di Dio e dell’EucaÂristia che ci assimila a Dio che è santo.
Facciamo nostro l’augurio che Padre Pio rivolÂgeva ad una sua figlia spirituale, meditando su “Sia santificato il tuo nome: «… il palazzo del tuo cuore sia Gesù. Voglia egli eternamente abitarvi».
Gesù ci insegni a rendere gloria al Padre nella nostra vita, a manifestare al mondo la luce del suo misericordioso e paterno amore.