“LA PAROLA INCONTRA LA LUCE”

 

 

 

 

Il progetto artistico  “La parola incontra la luce” è nato a Roma il 3 maggio 2017 quando il prof. Roberto Lasco , poeta e  scrittore originario di Marcianise, ma ormai capuano d’adozione, si è ritrovato nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei  Deputati , per ritirare il primo premio sezione poesia, vinto al  Concorso Internazionale Artistico Letterario Principe Antonio De Curtis, Totò.

E’ proprio nella sede istituzionale della  Camera dei Deputati che il prof. di Filosofia e Storia  ha avuto l’onore ed il piacere di conoscere ed apprezzare le opere dell’artista  Pietra Barrasso.

Da quel momento l’arte luminosa,  della nota maestra europea della luce è diventata fonte di ispirazione per suoi testi poetici, tra i quali ricordiamo “Intreccio di luci” e “Porta di Luce”, che sono stati declamati  al cospetto delle rispettive  opere  omonime esposte dall’Artista Barrasso.

In tal modo si è fatto strada,  sempre più vivo ed impetuoso, il desiderio di una simbiosi  da parte dei due artisti, che finalmente il 6 aprile 2019 alle ore 18,00 hanno coronano il loro sogno e si sono ritrovati a  realizzare il  connubio artistico Lasco–Barrasso, tagliando il nastro rosso inaugurale, alla presenza del  Mons. Giuseppe Centore, del Prof. Francesco De Piscopo, del Prof. Alberto Mirabella dell’ Avv. Alberto De Marco, del Giornalista del Mattino Franco Agrippa, del Dirigente scolatico Dott. Giovanni Di Cicco e di una ricchissima platea di spettatori e di alte cariche e personalità del panorama politico, religioso, militare, culturale, scolastico ed intellettuale, sulla soglia del  meraviglioso portale della Chiesa longobarda di San Salvatore a Corte di Capua, alle spalle del cippo commemorativo  al Placito capuano, primo documento di volgare italiano del 960 d.c., solennemente inaugurato dal Prof. Francesco Sabatini, linguista, filologo e lessicografo italiano, nonché Presidente onorario dell’Accademia della Crusca, che il 27 maggio 2017, nella stessa  location , ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Capua.

Il cenacolo intellettuale ha avuto come cornice perfetta la maestosità  architettonica  e la ricchezza spirituale della  splendida Chiesa longobarda di San Salvatore a Corte di Capua,  fondata secondo la tradizione proprio nello stesso anno del Placito capuano,  nel 960 d.c. per volere della principessa longobarda Adelgrima, che ha fatto emozionare tutti per la sua indiscutibile e rara bellezza.

Si è realizzato, quindi, il  percorso artistico più antico al mondo che fu già mirabilmente espresso dal poeta Orazio nella locuzione latina  “Ut pictura poesis” .

E’ proprio in questo miracolo della luce che il poeta e scrittore Lasco ha progettato un percorso artistico in cui presentare il suo romanzo “Oltre quel muro…il Cielo” attorniato dallo splendore di opere d’arte antiche già patrimonio ecclesiale e contemporanee, come quelle della Barrasso, appartenenti alla corrente pittorica del Metaformismo, che sempre più costantemente continuano ad ispirare la  poesia  di Roberto Lasco.

La Chiesa longobarda è stato il luogo ideale, dove la nobiltà dell’Arte ha potuto assaporare il cibo prelibato dell’intelletto.

La kermesse è stata vissuta dagli oltre 200 spettatori (infatti gli astanti occupavano anche le navate e non essendoci piu’ posto erano anche in strada), come un vero trionfo della cultura e della conoscenza, in un mondo globale che sempre più insistentemente ci vuole internauti, ipertecnologici e multimediali, ma ben poco assetati di sapere tradizionalmente inteso, nutrito dal sempre vivo desiderio della lettura dei libri.

La serata si è illuminata ancor più, grazie alla partecipazione della terza protagonista della serata  al cenacolo intellettuale la nobile Musica, che ha reso perfetto il sodalizio artistico in un tripudio di celeste armonia.

A deliziarci con le sue mirabili corde vocali, la sua maestria e il suo talento sono stati gli intermezzi lirici del Soprano, Maestra Annagiulia Foglia, accompagnata dal virtuosismo musicale e dallo stile impeccabile del Maestro Ernesto Pagliano.

Il pubblico è andato letteralmente in visibilio quando al termine della  performance  canora e della stessa serata  la  Foglia ha cantato “O sole mio”.

In realtà, una presentazione di un romanzo, ovvero “Oltre quel muro..il Cielo” di Roberto Lasco che ha oggettivamente riscosso un notevole successo di pubblico e di critica, come non succedeva ormai piu’ da svariati anni nella nostra  Terra di Lavoro, ricca di sempre piu’ vive e fresche potenzialità intellettuali.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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