10 EVENTI CHE ACCADREBBERO SE LA TERRA SMETTESSE DI RUOTARE

10. Faremmo un salto di mille chilometri
Ciò che ci tiene fermi alla terra mentre questa gira è la forza di gravità , che funziona come una calamita per noi e che ci consente di essere fermi mentre, in realtà , ci stiamo muovando. E ci stiamo muovendo a una velocità altissima, quella di rotazione della terra, ma non ce ne accorgiamo; se la terra smettesse improvvisamente di ruotare faremmo un salto di 1000 km (almeno chi sta all’equatore, dove la velocità di rotazione è più alta) perché mentre la terra si ferma, noi abbiamo una velocità che deve essere dispersa.Un po’ quello che succede quando in auto si frena improvvisamente.
9. Gli edifici sarebbero spazzati via da un gigantesco uragano
Visto che non siamo solo noi ad essere ancorati alla terra ma anche l’aria stessa, proprio l’aria che ci circonda farebbe la stessa fine di noi persone: continuerebbe a ruotare alla velocità di 1000 km orari, scatenando di fatto un potentissimo uragano che distruggerebbe tutte le città e i loro edifici. Un evento del genere, insomma, sarebbe quanto di più catastrofico i registi dei film apocalittici abbiano portuto immaginare, e non solo a causa della forza dell’aria…
8. Ci sarebbero degli tsunami in tutto il mondo
…ma anche dell’acqua. Perché gli oceani sono anch’essi in movimento con la rotazione della terra, e anche in questo caso succederebbe ciò che succede se stiamo correndo con una bacinella d’acqua in mano e ci fermiamo improvvisamente. Diciamo che non tutta l’acqua degli oceani andrebbe a sommergere le terre emerse, perché questi sono troppo profondi, ma alcuni fisici hanno calcolato che gli tsunami che verrebbero a crearsi si spingerebbero nell’entroterra di circa 27 km in meno di un minuto.
7. Inizierebbero una serie di incendi spontanei
Un’altra delle conseguenze catastrofiche di un’improvvisa rotazione della terra sarebbe l’improvvisa comparsa di incendi un po’ ovunque. I materiali infiammabili come il legno degli alberi, infatti, non bruciano spontaneamente perché non c’è abbastanza energia da innescare il fuoco; se, come sappiamo, l’energia la mettiamo noi sfregandoli, il fuoco si accende. E qui succederebbe la stessa cosa, solo che l’energia sarebbe fornita non tanto da noi quanto da tutti gli eventi che abbiamo descritto prima, in particolare lo spostamento d’aria.
6. Gli aerei non saprebbero più trovare la rotta
Le uniche persone che, nell’immediato, si salverebbero da un evento del genere sono probabilmente le persone a bordo di un aereo. L’aria infatti è più rada alle altitudini a cui volano, e probabilmente risentirebbero meno dell’improvvisa rotazione, ma gli indicenti sarebbero comunque molto probabili: i sistemi di controllo come il GPS che utilizzano si basano fortemente sul fatto che la terra ruota, e se la rotazione si interrompe chiaramente non saprebbero più trovare la rotta. Senza contare che le piste di atterraggio non esisterebbero già più.
5. Un terremoto di dimensioni gigantesche finirebbe di distruggere
Visti i danni causati dall’acqua, dall’aria e dal fuoco è impossibile non pensare che non ci siano anche danni provenienti dalla terra. E infatti l’improvvisa immobilità della terra farebbe liberare in molti punti del pianeta l’energia che si sta pian piano accumulando nelle placche sotterranee, perché il loro equilibrio, anche in questo caso, c’è perché si basa sulla rotazione della terra. Se questa scomparisse improvvisamente l’energia sarebbe liberata e la terra inizierebbe a tremare, finendo di distruggere ciò che ancora sarebbe rimasto.
4. Gli oceani diventerebbero nebbiosi (in superfice)
Spesso non ci pensiamo, ma gli attuali modelli eolici, del movimento dei venti, vanno in base alla direzione dell’equatore, e questo è dovuto alla rotazione della terra. Se la terra fosse ferma i venti sarebbero meno forti ma più distribuiti, in un modello che sarebbe perlopiù casuale e risentirebbe delle piccole variazioni di pressione atmosferica, che porterebbe la superfice degli oceani ad essere così soggetta all’azione dei venti da diventare praticamente nebbiosa, e non liscia come siamo abituati a vederla.
3. Gli animali marini morirebbero
Anche se non nell’immediato, le forme di vita marine sarebbero destinate pian piano a scomparire, e non solo a causa degli tsumani di cui abbiamo parlato prima. L’ossigeno infatti a lungo andare sarebbe mal distribuito, mal disciolto, nel mare, perché in alcuni punti la temperatura alzerebbe troppo e la solubilità diventerebbe troppo alta, in altri non ci sarebbe per niente, perché gli oceani non sarebbero raggiunti dal sole. E visto che gli organismi marini sfruttano l’ossigeno disciolto in acqua, sarebbero destinati a scomparire.
2. Saremmo bombardati dalle radiazioni
Il sole invia continuamente verso il nostro pianeta tantissime radiazioni, che vengono fermate dal campo magnetico che circonda il nostro pianeta. Ma se la terra smettesse di girare, assumendo che il nucleo interno che crea il campo magnetico smettesse di funzionare anch’esso, non rimarrebbe più nulla a proteggerci dalle radiazioni e saremmo pertanto costretti a subirle in quantità così consistente che diventerebbe difficile riuscire a sopravvivere ad una situazione del genere.
1. Moriremmo tutti
Dopo tutta questa simpatica carrellata, è chiaro che non riusciremmo mai a rimanere vivi se si verificasse un evento del genere, con tutta la buona volontà . Ma una piccola possibilità teoricamente ci sarebbe, ed è il sotterraneo, posto che non crolli a causa dei terremoti; se riuscissimo ad essere sotto terra in un punto abbastanza profondo riusciremmo a salvarci nell’immediato. Il problema poi sarebbe uscire di nuovo e riuscire a procurarci il cibo, visto che tutto il resto è stato distrutto. Probabilmente l’improvviso fermarsi della rotazione della terra è l’evento più catastrofico a cui potremmo andare incontro, nella nostra esistenza.